Dolce Stil Nuoto

DOLCE STIL NUOTO

Se vuoi essere il migliore devi fare quelle cose che gli altri non vogliono fare

Quando ci impuntiamo nel fare qualcosa che molti altri non avrebbero fatto che escono le cose migliori.

Son convinto che circa la metà di ciò che separa gli imprenditori di successo da quelli che non l’hanno è la pura perseveranza.

Non è mia, è di Steve Jobs. Quale collegamento c’è tra un imprenditore e uno sportivo? Beh, la perseveranza è fondamentale tanto nel mondo del lavoro quanto nello sport. Essere il primo a entrare in vasca e l’ultimo a finire l’allenamento, fare 50 metri in più rispetto a tutti gli altri avversari, alzare sempre l’asticella, anche quando pensi di essere arrivato.

“Se vuoi essere il migliore devi fare quelle cose che gli altri non vogliono fare.”

Questo è stato il mantra di Michael Phelps durante i 16 anni in cui ha dominato il nuoto mondiale… e probabilmente se questo non fosse stato il suo motto, non sarebbe riuscito a fare quello che ha fatto.

La verità è che è il miglioramento avviene sommando un piccolo pezzettino alla volta.

La perseveranza è una qualità fondamentale nello sport e nella vita. “Fare quello che gli altri non vogliono fare” significa anche essere più costante delle altre persone, più tenace, più ostinato…

Nel 1986 un businessman giapponese, Masaaki Imai coniò un termine: “Kaizen”. È composto da due parole: KAI che significa cambiamento, miglioramento… e ZEN che significa buono, migliore. Kaizen significa cambiare in meglio o miglioramento continuo e descriveva la filosofia di business alla base dei successi dell’industri nipponica negli anni ’80.

Il rinnovamento, il miglioramento a piccoli passi: giorno dopo giorno, con continuità. Una visione totalmente contrapposta ai concetti tradizionali occidentali come quelli di innovazione o rivoluzione. Il Kaizen è un miglioramento continuo e costante, non brusco e radicale.

Io sono convinto che questa filosofia sia fondamentale tanto nel mondo del business quanto nello sport e nel caso specifico nel nuoto. Di fatto la grande prestazione, il successo, non arrivano mai per caso. Arrivano dopo anni e anni di duri allenamenti, arrivano dopo anni e anni di sacrifici, occorre continuare a battere il ferro senza mai farlo raffreddare.

È un po’ come scalare una montagna. Alcuni trovandosi ai piedi della montagna resteranno intimoriti e non proveranno nemmeno a incamminarsi, altri cercheranno di raggiungere la vetta correndo e dopo pochi minuti termineranno le proprie energie, altri ancora si incammineranno piano piano e continueranno a scalare anche quando piove, anche quando si raggiungerà la neve. E mentre qualcuno si fermerà durante il tragitto, quando inizierà a fare troppo freddo o quando il vento inizierà a essere insopportabile, i più perseveranti non si arrenderanno e alla fine raggiungeranno la vetta.

Riprendendo e rivisitando la citazione di Steve Jobs:

Son convinto che circa la metà di ciò che separa i nuotatori di successo da quelli che non l’hanno è la pura perseveranza.


 

Potete trovare & ascoltare i Podcast Nuoto Dunque Sono in tutte le principali piattaforme di Podcasting.

Volete suggerire un tema, una gara o una storia di cui parlare nei podcast? Scrivete i vostri consigli QUI.