Dolce Stil Nuoto

Chi siamoContattiConsigliaci  Seguici sui social  

DOLCE STIL NUOTO

Alessia Filippi: una cometa passata troppo in fretta 1

Alessia Filippi: una cometa passata troppo in fretta

Una carriera breve ma intensa terminata a soli 25 anni, nel palmares 1 argento olimpico, 3 medaglie mondiali, 11 medaglie europee e 44 titoli italiani. E’ stata primatista europea negli 800sl e mondiale nei 1500sl in vasca corta. Oggi parliamo della nuotatrice romana Alessia Filippi.

Alessia Filippi nasce a Roma il 23 giugno 1987. Inizia a nuotare a soli tre anni, dapprima si dedica al dorso e ai misti, per passare solo in un secondo momento alle mezze distanze dello stile libero (in particolare 800 e 1500sl).

A soli 15 anni, nel 2002, sale per la prima volta sul podio dei campionati italiani estivi (bronzo nei 400 misti in 4’54″82). Ai Campionati estivi del 2004 vince i suoi due primi titoli italiani nei 200 e nei 400 misti.


ASCOLTA IL PODCAST


Queste vittorie le valgono la convocazione ai Campionati Europei di Madrid e ai Giochi Olimpici che si svolgono quello stesso anno ad Atene.

4 mesi più tardi, durante i Campionati Italiani Assoluti Invernali replica la prestazione primaverile nei 400 misti, inoltre vince l’oro nei 200 dorso e trionfa con la staffetta dell’Aurelia nuoto nei 4x50sl ((nei 200 misti sarà solo bronzo). A soli 17 anni, Alessia Filippi vanta ben 6 titoli tricolore.

L’anno successivo consacra Alessia Filippi come la miglior mistista e la miglior dorsista azzurra: vince ben 9 titoli italiani e conquista due ori (400 misti e 200 dorso) e 3 bronzi ai Giochi del Mediterraneo che si svolgono ad Almerìa, in Spagna. Ai Campionati Mondiali di Montreal che si svolgono a luglio di quello stesso anno ottiene due quinti posti.

Nel 2006 ottiene il primo successo negli 800sl a livello italiano e nel marzo conquista il primo argento iridato nei 400 misti, durante i Campionati Mondiali in corta di Shanghai.

Ai Campionati Europei di Budapest dello stesso anno (2006), Alessia Filippi diventa la prima donna italiana di sempre a laurearsi campionessa europea in vasca lunga: è oro nei 400 misti con la quarta prestazione mondiale di sempre. Nella stessa rassegna Alessia vince anche un bronzo nella distanza dimezzata).

Nel 2008 arriva finalmente il primo successo olimpico: Alessia Filippi conquista l’argento nella finale olimpica degli 800sl a Pechino, dove stabilisce anche il nuoto primato italiano sulla distanza in 8’20″23. L’anno successivo, a Roma, l’appuntamento più importante di tutta la sua carriera: i Campionati Mondiali in casa.

La XIII edizione dei Campionati del Mondo di Nuoto FINA si svolse a Roma, dal 18 luglio al 2 agosto 2009. Quello di Roma fu il mondiale dei record: 2556 atleti provenienti da 185 diverse nazioni, 43 record nuovi record del mondo, ma non solo. I mondiali di Roma furono la finale dei 100 delfino tra Phelps e Cavic, furono i due primati mondiali di Federica Pellegrini, furono il primo oro iridato di Katinka Hosszu, ma non solo.

Sono molte le storie che si intrecciano nello Stadio Olimpico del Nuoto di Roma. Eravamo a cavallo tra la fine di luglio e i primi di agosto del 2009 e nella capitale italiana faceva estremamente caldo. Caldo il clima e calda (quasi rovente) la discussione sui costumi super-tecnologici che la FINA decise di permettere in extremis e che di fatto condizionò non poco i mondiali. In pochi si immaginavano che la conseguenza di quella scelta avrebbe fatto sì che in soli otto giorni di gare sarebbero caduti ben 43 record del mondo.

il 28 luglio arrivò un’altra grande gioia per il nuoto azzurro: Alessia Filippi vinse la finale dei 1500 stile, abbassando di quasi 9 secondi il precedente record dei campionati. Un risultato stratosferico per l’Italia: Alessia Filippi diventava infatti la prima nuotatrice italiana a vincere l’oro in quella distanza.

Alessia Filippi vince l’oro mondiale nei 1500sl con il nuovo primato europeo (15’44″93), mentre è bronzo negli 800sl, dietro a Lotte Friis e Joanne Jackson, il crono dell’azzurra è oltre tre secondi più basso rispetto a quello nuotato a Pechino: 8’17″21. Dopo la rassegna mondiale di Roma non otterrà più imporranti successi: si ritirerà nell’ottobre 2012, dopo i Giochi Olimpici di Londra, a soli 25 anni.

“Nulla potrà togliermi dal cuore le emozioni delle competizioni, delle vittorie e delle medaglie!Non potrò mai dimenticare l’affetto dei tifosi, il loro calore e il loro supporto incondizionato, un grazie a tutti loro, a tutte le persone che hanno tifato e gioito con me in questi anni”.


ASCOLTA IL PODCAST


Potete trovare & ascoltare i Podcast NUOTO DUNQUE SONO in tutte le principali piattaforme di Podcasting:

Sconto del 15% fino a mercoledì ⇩

Sconto del 15% su tazze,

felpe & magliette, fino a mercoledì

RISCATTA ⇨